Finalmente!!!!! Dopo tre mesi la telecom mi ha riattivato il collegamento internet e posso rispondere a tutti.
Prima di tutto un saluto affettuoso e un augurio (doppio a Rita, e lei sa perchè), per il nuovo anno scolastico alle due colleghe che hanno esagerato in complimenti. Ciao Rossella, mandami la tua e-mail cosi posso scriverti anche in privato .
Un caro ciao all'amico Carlo, sempre attento a ciò che si muove sulla rete.
Per poter rispondere agli innumerevoli quesiti che poni ci vorrebbe un libro (ed è ciò che stiamo preparando in forma di Dossier sulla vicenda di Cavallerizzo), preferirei quindi, a scanso di equivoche interpretazioni, risponderti di persona durante una delle nostre settimanali riunioni del sabato, come sempre aperte a tutti. Solo ad una tua poco chiara affermazione ci tengo a puntualizzare perchè ritengo che possa essere utile a tutti.
Il Comitato Cittadino per Cavallerizzo non è nato al posto di un altro, ma è nato per dare una struttura stabile, riconoscibile e responsabile alla prima organizzazione (nella quale c'ero anch'io e che era stata costituita con una investitura assembleare per nomina). Esso si è costituito sulla base di uno statuto pubblico liberamente approvato e sulla base di una tornata elettorale, a voto segreto, liberamente espressa. Quindi con il massimo delle garanzie democratiche sostanziali e formali. Ci tenevo a precisare ciò per respingere il tentativo, non tuo certamente, di qualcuno che fa circolare voce sulla illeggittimità del Comitato. A presto in una delle nostre prossime riuninoni (quando sei libero dei tuoi impegni) per incontrarci, chiacchierare ed eventualmente "litigarci" su punti di vista diversi, ma pienamente legittimi di entrambi. Ciao Pepè.
12 settembre 2007
27 maggio 2007
Avvio Blog
Oggi ho creato questo Blog aperto a tutti per potermi dedicare con maggiore attenzione ad ascoltare tutte le osservazioni e le critiche che si vogliono muovere all'operato del Comitato.
In questi due anni abbiamo lavorato in modo incessante per passare dalla ipotesi Casermoni tipo case popolari ("40 mq per abitante taglio massimo 140 mq per casa") al modello di nuovo insediamento che prevede la ricostruzione di tutte le case rispettando le dimensioni di partenza e la dislocazione esistente. Tutto è critacabile perchè chi lavora corre il rischio di commettere errori; solo chi ha trascorso questi due anni nell'ozio o peggio a tramare contro la ricostruzione oggi si può esibire nell'atavico lamento meridionale che tutto va male e io l'avevo detto.
Un'avvertenza fondamentale: risponderò a tutti anche alle critiche più feroci , ma non agli insulti gratuiti e meno che mai agli ANONIMI.
Un abbraccio particolare a chi non ha voce e a chi soffre non potendo progettare un futuro per i suoi fgli.
In questi due anni abbiamo lavorato in modo incessante per passare dalla ipotesi Casermoni tipo case popolari ("40 mq per abitante taglio massimo 140 mq per casa") al modello di nuovo insediamento che prevede la ricostruzione di tutte le case rispettando le dimensioni di partenza e la dislocazione esistente. Tutto è critacabile perchè chi lavora corre il rischio di commettere errori; solo chi ha trascorso questi due anni nell'ozio o peggio a tramare contro la ricostruzione oggi si può esibire nell'atavico lamento meridionale che tutto va male e io l'avevo detto.
Un'avvertenza fondamentale: risponderò a tutti anche alle critiche più feroci , ma non agli insulti gratuiti e meno che mai agli ANONIMI.
Un abbraccio particolare a chi non ha voce e a chi soffre non potendo progettare un futuro per i suoi fgli.
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